“Una scheggia sotto l’unghia smaltata del pop britannico”: Sirbilly sui Manic Street Preachers
Li avevo persi di vista da un po’ i Manic Street Preachers. Troppi dischi mancati per ascoltarne uno nuovo col rischio che, perso il filo della loro carriera, finisci magari per giudicare male. La sensazione però era che fossero finiti da tempo e che al massimo potessero regalare qualche buon colpo di coda, come ad…
