La Mappa del 2025 – Cinque Pezzi Facili: i Nostri Dischi Dell’Anno
Invece dei soliti elenchi quest’anno abbiamo deciso di focalizzarci su cinque dischi a testa con un altro paio di album che sono piaciuti a tutti e tre

Invece dei soliti elenchi quest’anno abbiamo deciso di focalizzarci su cinque dischi a testa con un altro paio di album che sono piaciuti a tutti e tre

Difficilmente ci capita di addentrarci nel mondo pop/mainstream, ma lo facciamo volentieri quando si tratta di spendere un paio di parole su un personaggio che, nonostante i numeri da capogiro, si caratterizza per una proposta musicale spettrale e ricercata e un’apparenza che ricorda più un giovane Michael Gira spiritato, che una popstar. D’altronde, é difficile…

To The End è il manufatto artistico cui affidare il sentimento del tempo della band, senza ovviamente dimenticare la componente celebrativa

Quello di Paolo Benvegnù era un percorso poetico che invitava a ogni episodio a immergersi nella propria visione delle cose e del mondo. Quel percorso ieri si é interrotto. Restano le sue opere e i ricordi di chi lo ha incontrato. Ecco il nostro.

Quest’anno niente elenchi infiniti ma abbiamo deciso di “chiedere” a una selezione stringente dei nostri dischi dell’anno perchè li abbiamo scelti

Nel nuovo disco de Il Lungo Addio, la Romagna malinconica dei lavori precedenti cede il passo a una sceneggiatura labirintica e plumbea.

Il rock non é morto e lotta assieme a noi? Parliamo di tre dischi che mostrano tre differenti maniere di approcciarsi al passato. Ognuno scelga il suo!

Difficile trovare le parole per descrivere un musicista così importante nella storia della musica rock come Steve Albini: musicista, polemista, produttore… pardon… ingegnere del suono tra i più personali, prolifici e originali di sempre.

Partendo dall’ultimo arrivato “Maddi”, ripercorriamo i dischi di un cantautore raffinato, in bilico tra mainstream e personalissima stralunatezza.

Con “Lechyd Da”, Bill Ryder-Jones sembra (ri)presentarsi non tanto come cantautore intimista, quanto come un autore a tutto tondo, recuperando la dimensione più acustica della sua musica che sembra rappresentare un campo di gioco migliore, rispetto alle saturazioni chitarristiche degli ultimi lavori, per far risaltare il proprio talento.