the weeknd dawn fm recensione

The Weeknd – Dawn FM

Questo straziante biennio pandemico non è sicuramente stato gentile con artisti, musicisti e in generale con tutti i lavoratori dello showbiz.

C’è però chi ha saputo sfruttare l’occasione per diventare ancora di più un fenomeno pop globale, e su tutti spicca il canadese Abel Tesfaye, classe 1990, in arte The Weeknd.
Certo, si trattava pur sempre di una popstar di successo planetario già prima della pandemia, grazie a una trilogia (“House of Balloons”/ “Thursday” / “Echoes of Silence”) che da una parte ha rivoluzionato il sound r’n’b degli anni ‘10 con innumerevoli hit mondiali, ma dall’altra si è anche dimostrato capace di una scrittura malinconica e introspettiva, come ha testimoniato ad esempio l’EP “My Dear Melancholy” del 2018, sua ultima pubblicazione prima dell’avvento del Covid.

The Weeknd - Starboy ft. Daft Punk (Official Lyric Video)

E’ però alla fine del 2019 che la magia si compie: il 24 Novembre viene pubblicato a sorpresa il singolo “Blinding Lights”, primo estratto di un ipotetico album annunciato mesi prima, in cui The Weeknd sfoggia una nuova estetica deliberatamente ispirata a “Paura e Delirio a Las Vegas” e “Diamanti Grezzi”, ma anche a Michael Jackson e ai suoi iconici abiti di scena.

Il sound è rivoluzionato: l’ispirazione synthwave prende il sopravvento e le linee di synth, unite a una batteria semplice, dominano la scena insieme alle notevoli abilità canore del nostro.

The Weeknd - Blinding Lights (Official Video)

Il concept dell’album, l’estetica azzeccatissima, la realizzazione di un cortometraggio formato dai videoclip estratti, un gargantuesco tour mondiale annunciato in pompa magna rendono Blinding Lights un successo colossale e si impone, per buona parte del mondo, come la colonna sonora della pandemia, insieme agli altri singoli di “After Hours”, che viene pubblicato nel Marzo del 2020 (bella scelta!).
Ovviamente i piani cambiano: il maxi-tour salta (e salterà più volte), il canadese si chiude in casa (dichiaratamente asmatico e terrorizzato per i possibili risvolti) e comincia subito non solo la scrittura di un nuovo album, ma anche gli studi come regista e produttore.

Nel 2020/21 Tesfaye appare pochissime volte in pubblico, ma quando lo fa è sempre per performance teatrali e a reti unificate: gli verrà pure assegnata per la prima volta in carriera la cerimonia dell’half-time del Superbowl, dove porta sulle scene un assaggio delle sue capacità e del suo gusto per i costumi e la scenografia.

The Weeknd’s FULL Pepsi Super Bowl LV Halftime Show

 

Il primo teaser del seguito di “After Hours” risale ormai a più di cinque mesi fa, con la laconica frase “The Dawn Is Coming” e un breve video su Youtube, a significare che qualcosa stava per succedere nel multiverso del canadese.

Un altro chiarissimo indizio era stato il singolo “Take My Breath”, pubblicato con pochissimo preavviso insieme al teaser e il cui videoclip mostrava un’estetica che sembrava proprio l’evoluzione della precedente. Il riferimento all’alba sembrava poi porsi in continuità con la notte brava immortalata in “After Hours”.

The Weeknd - Take My Breath (Official Music Video)

Il 4 Gennaio 2022, a “sorpresa”, The Weeknd annuncia l’uscita di “Dawn FM” per il venerdì successivo, il 7.

Pochissime, solo quattro, le collaborazioni annunciate: Lil Wayne, Tyler the Creator, Quincy Jones e Jim Carrey, nelle vesti di narratore e speaker di questa improbabile stazione radio.
Tra i produttori e ingegneri però figurano diversi nomi di spicco della scena elettronica, come Calvin Harris, la Swedish House Mafia, Daniel Lopatin e Max Martin, ma anche il regista Joshua Safdie, regista di “Diamanti Grezzi”, che ha collaborato per curare il lato cinematografico del progetto.

 

Il sound tipicamente anni ‘80 si fa più rarefatto, metallico e si concede ulteriori sonorità da club: al punto che l’intero album sembra suonare come un mix omogeneo con sonorità anche spiccatamente EDM, dove gli arpeggiatori la fanno da padrone (“How Do I Make You Love Me?”). La hit planetaria del disco, “Take My Breath” è proprio frutto di un sapiente mix di synth moderni e di chitarre funk, orchestrate da Lopatin aka Oneohtrix Point Never, diventato uno dei maggiori collaboratori di Weeknd in studio già ai tempi di “After Hours”.

Dopo una partenza in sesta, l’atmosfera da ballo si calma in cambio di una scrittura più introspettiva e tendente alla ballata per poi rialzarsi in un climax finale, che termina con la ritmatissima “Less Than Zero” (altro notevole esercizio di scrittura) e l’outro firmato proprio da Carrey.
La sensazione avuta negli ascolti è che le sonorità e l’immaginario rendano perfettamente l’idea del canadese di creare un legame forte tra i due ultimi lavori: il bellissimo lavoro nella ricerca delle grafiche e nella realizzazione dei videoclip rende il progetto ancora più entusiasmante e distinto nel mondo della musica pop e r’n’b.
Se “After Hours”, con le sue hit ritmate, raccontava di notti brave, corse in auto, risse e droghe, “Dawn FM” sembra invece essere il momento in cui si fanno i conti coi propri trascorsi, una colonna sonora da “post-serata”.
La narrazione di Carrey guida l’ascoltatore in questo lungo viaggio musicale verso la redenzione e l’uscita da una situazione di “purgatorio” (resa visivamente anche dai video musicali, da un’estetica che fa della luccicanza cromatica e notturna una delle sue cifre e dalle scelte stilistiche di abiti e “oggetti di scena”).
Il concept radiofonico (che richiama in qualche modo il recente “Magic Oneohtrix Point Never) dona una grande coesione al disco assicurandone la riuscita: la voce di Jim Carrey e l’interludio di Quincy Jones (tributo ai Daft Punk di “Giorgio By Moroder” o all’idolo Michael Jackson, di cui Jones ha prodotto “Thriller”? Evidentemente, ognuno ha i suoi personalissimi anni ottanta a “infestare” il proprio immaginario…) sono la guida perfetta all’interno di un disco complesso, articolato, ricco di spunti, ispirazione e cultura.

Ma nonostante la fortissima coesione, il disco non sempre riesce ad essere incisivo come il suo predecessore: anzi, la sezione centrale pecca un po’ di monotonia e i due featuring principali non danno l’apporto sperato. Ma nonostante qualche piccolo passo falso “Dawn FM” scorre, fa ballare, divertire ed empatizzare con quello che di diritto è diventato la più grande popstar vivente, per fama e numeri.

Il disco uscito il 7 Gennaio 2022 per XO / Republic (Universal).

The Weeknd Dawn FM una recensione di TheLine

 

 

 



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