Come potrete vedere, con l’articolo che pubblichiamo oggi, un’altra firma si è aggiunta a quella di Mason e di Dixon. Il nuovo membro si chiama theline (vabbè…).
Vale la pena spendere due parole sul soggetto in questione. Si tratta innanzitutto di un GIOVANE. Sì, abbiamo scoperto che esistono, che rivolgono la parola alle persone anziane come noi e che frequentano anche i negozi di dischi. Esatto: si tratta in particolare di quel negozio di dischi che chi segue il blog dovrebbe conoscere bene.
Le prime volte che il GIOVANE è apparso fra le mura del detto negozio ho subito pensato si trattasse di una “bestia di satana” venuta per ucciderci tutti… che ne so, magari esisteva una sezione regionale della Manson Family dalle parti di Lissone che ce l’aveva su con quelli che ascoltano Prog (Mason era chiaramente spacciato, io mi sarei salvato agitando il santino di MES, ovviamente…).
Poi quando ha cominciato a parlare di artisti come Freddie Gibbs e Westside Gunn, di gruppi come i Lighting Bolt o di producer come The Alchemist, confesso – mentre stringevo forte il mio bastone – di aver temuto il peggio.
Ok, la faccio breve: la conversazione con il GIOVANE si è rivelata invece assolutamente piacevole e mi ha anche rassicurato il sapere che apprezzava gli Who in quanto anticipatori del punk e recettori delle avanguardie minimaliste del tempo. Insomma, in breve tempo, ci ha scritto questo articolo su FKA Twigs e devo dire che è roba buona.
Certo, l’ha scritta un GIOVANE, quindi siate clementi nel giudizio…




